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martedì 16 maggio 2017

SBOCCIARE


  


Questo fiore è sbocciato questa notte.
Ieri sera era piccolo e chiuso, come l'altro bocciolo.
Anche voi, piccoli e grandi nipoti,
siete sbocciati quasi all'improvviso!

Anche noi - "grandi adulti" preoccupati dalle pressioni di ogni giorno 
abbiamo dentro tutte queste possibilità, 
questa enormità di bellezza 
che sembra quasi impossibile riuscire a contenere.

Con le fragranze, la leggerezza, la delicatezza, la forza
di un fiore di maggio
che aspetta solo di poter fiorire.

Un giorno, all'improvviso.

Grazie.  


giovedì 27 aprile 2017

GIOCARE SANO, di più e di più!




Una piazza, un po' di sole, un tavolino, un mazzo di carte...
e 17 persone attorno a discutere di due di quadri e asso di cuori
con la ola di incoraggiamento e battute una dietro l'altra,
"seri come cartelli" si direbbe da queste parti...













Un bosco, tre "pine" e le mani che le fan volare, col sorriso.








Dieci persone, grandi, a fare un corso in un prato:
la capacità di stare al gioco e di mettersi in gioco.

Serve altro?

A me oggi basta così.

giovedì 28 aprile 2016

QUANTA TERRA NEGLI OCCHI, QUANTA GENTE NEL CUORE...



Ho girato molto in questi ultimi mesi (Casentino, Oltrepò Pavese, Cascine Orsine, Potenza, Sassari, Nuoro, Siena... e fra poco Cagliari e Oristano). Mi chiedono spesso cosa ci guadagno a correre su e giù per l'Italia a fare corsi, con tutta l'energia che questo comporta sia in termini economici che fisici.
Rispondo con Saint-Exupery: "Ci guadagno - disse la volpe - il colore del grano" ...


E messaggi come questi, che non hanno prezzo:
"Grazie per essere stata la persona al posto giusto nel momento giusto della mia vita
sia per la tua storia che per i tuoi insegnamenti, un abbraccio".

Ciò che chiediamo di scrivere alle persone - alla fine del corso
è quello che ci viene immediatamente restituito tra sorrisi e diversi momenti di commozione.
Cosa PORTO VIA CON ME...



... il regalo più bello ...

GRAZIE, a tutti voi... che mi vedete una volta ogni tanto!
 ... e a chi con pazienza (tanta!) mi sta vicino tutti i giorni...


venerdì 27 marzo 2015

CSA = Capacità Specifiche di Apprendimento





Dopo i risultati visti in 15 anni di "consuetudine" con Brain Gym®
e dopo queste due ulteriori testimonianze, ricevute a distanza di pochi giorni una dall'altra,
a confermare quello che già tanti hanno detto e scritto su www.percorsidibraingym.it
voglio andare oltre il concetto di DSA = Disturbi Specifici di Apprendimento
e dire che è molto più bello e incoraggiante parlare di




CSA = Capacità Specifiche di Apprendimento !







"Buongiorno a tutti, voglio raccontarvi la mia esperienza con Brain Gym. Ho partecipato al corso di MPaola Casali a Roma due mesi fa. Immediatamente ho iniziato praticare quotidianamente gli esercizi con il mio figlio. Adriano ha 7 anni, fa seconda elementare. Anche se e' sempre stato un bambino molto intelligente e curioso, a scuola si trovava in grande difficolta' con la scrittura. Le maestre mi dicevano che probabilmente e' disgrafico e mi hanno consigliato di fargli certificazione DSA. Io invece gli facevo fare ogni mattina prima di andare a scuola PACE ,piu' punti positivi, l'otto dell'infinito ,disegno a specchio e massaggio X e 8.i risultati sono arrivati quasi subito. La scrittura e' migliorata moltissimo, lui e' diventato molto positivo, gli piace studiare e anche fare i compiti, e' molto veloce, ha iniziato cantare e ballare, che prima non ha mai voluto fare. Prima non riusciva a ricordare i passi di una semplice coreografia ed ora gli piace molto ballare. Prima non l'ho mai sentito cantare ed ora canta benissimo, ha una voce bellissima ed e' intonato. 3 giorni fa sono stata a scuola per assemblea e le maestre mi chiedevano incuriosite cosa abbiamo fatto, visto il cambiamento incredibile di Adriano. Insomma sono super contenta, i risultati hanno superato le mie aspettative. Il corso e' un po' impegnativo, dura 4 giorni , ma ne vale la pena!!! (Scusate per il mio italiano, sono straniera :))

O.V.



Buon giorno a tutti voi. Sono un'insegnante di scuola primaria e in classe ho alcuni alunni certificati DSA e altri non certificati ma con problemi di concentrazione e di attenzione. Ho frequentato il corso di Brain gym con Mariapaola sperando di poter aiutare questi bambini a dare il meglio di loro stessi. In classe io curo la parte linguistica-espressiva, una mia collega la parte logico-matematica. Proprio oggi ci siamo confrontate e lei mi ha detto che ha notato dei piccoli ma graduali cambiamenti positivi in alcuni bambini che fanno attività di brain gym con me. Sono più attenti, più concentrati meno "agitati" sulla sedia. Anch'io lo avevo notato, ma io sono di parte!!!! Questo mi incita ad andare avanti anche contro lo scetticismo che a volte respiro attorno a me. È da tener presente che le attività di brain gym le svolgo a scuola e per motivi organizzativi, solo una volta a settimana e per un ora cioè durante la mia ora "buco" grazie anche alla disponibilità dei colleghi di classe. E se vi chiedete se sono incentivata economicamente vi rispondo che l'unica forma di incentivo che ho è la grande soddisfazione nel percepire la maggiore tranquillità che si respira nel lavoro di classe. Grazie Mariapaola

L.R.







GRAZIE A VOI

bambini e ragazzi, genitori e insegnanti, zii e nonni

GRAZIE A TE

Coach, Grafologa, Insegnante Scuola d'Infanzia, Pedagogista, Padre, Nonna, Responsabile Studio di Comunicazione, Dirigente d'Azienda, Infermiere Professionale, Addetto alle Vendite, Dirigente, Ricercatore scientifico, Manager settore informatico, Pranoterapeuta, Ingegnere Elettronico, Docente Universitario, Floriterapeuta, Avvocato, Responsabile Acquisti, Mamma, Responsabile Risorse Umane, Operatrice Socio-Educativa, Medico di Pronto Soccorso, Impiegata, Contabile, Formatrice, Medico Oculista, Educatrice Professionale, Operatore Sociale, Studentessa Universitaria, Insegnante di sostegno, Insegnante scuola elementare, Fisioterapista, Formatrice Eco-Ambientale, Studentessa, Operatrice Cavalgiocare, Istruttrice Centered Riding, Operatrice Sanitaria, Genitore, Operatrice Turistica, Studente, Operatore Equestre, Medico Dentista, Medico Chirurgo, Assistente Sociale, Operatore Socio Assistenziale, Psicologa, Animatrice, Programmatrice, Operatore Sportivo Karate, Insegnante di Matematica, Guida Equestre, Operatore Progetti Didattici, Formatore, Restauratore, Fisioterapista, Logopedista, Neuropsichiatra, Preparatore Sportivo, Naturopata, Kinesiologo, Commercialista, Sales Manager, Hostess

... e a tutti quelli che hanno condiviso negli anni queste esperienze di successo!




mercoledì 17 settembre 2014

PAVIA, una città da RI-ACCORDARE



Mi piace questo flash di Pavia, cari i miei nipoti vicini e lontani! La mia città, la vostra città di origine.
La città di adozione e - come ama dire zio Paolo - la sua città di ado(ra)zione.
Il percorso romanico più bello d'Europa, probabilmente, così concentrato in una città di neanche centomila abitanti, studenti universitari compresi (un terzo della gente che vi abita).

Una città affascinante, anche tra le brume (un bell'eufemismo per non parlare della nebbia profonda che a volte sembra avvolgere anche i cervelli e i cuori dei pavesi, che amano spesso bistrattarsi e autodenigrarsi).

Una città più conosciuta come capitale del gioco d'azzardo e per gli intrallazzi nelle alte sfere che non per quella miriade di dettagli, sfumature, riflessi, emozioni che ci regala ogni volta che ci sof-fermiamo ad ascoltarla, guardarla, accoglierla.

Ci sono vissuta i miei primi 14 anni, sui colori del Ticino, e altri dieci vicino a San Teodoro, assorbendo negli occhi i ciottoli delle sue strade, gli archi romanici, le viuzze attorno a casa, il fornaio, il salumiere e la lattaia.
Sono tornata a viverci dopo 30 anni di Toscana.

Ho ricominciato a girarla alzando la testa, a ri-accorgermi dei piccoli balconi settecenteschi che si affacciano in via Cardano, in Strada Nuova, in Corso Garibaldi; dei palazzi barocchetto valorizzati per la prima volta dalla zia Alida (ecco qua la nota della Treccani, dal Dizionario Biografico degli Italiani: CASSANI, Lorenzo Bartolomeo, detto il Cassanino Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 21 (1978)

Insomma: sarà il caso di cominciare a "viverla" davvero questa città amabile!
La mia recente esperienza di campagna elettorale mi ha fatto conoscere un sacco di gente bella, motivata, innamorata di questa città dai mille contrasti, che ha voglia di vederla rifiorire e di ridarle la dignità umana, culturale, sociale che ha avuto nella storia e che si merita pienamente.

É quando ci si ritorna, forse, che la si apprezza di più... o quando si invecchia!

O più semplicemente quando si riprende la bicicletta...



Ed è giusto che ci si sdegni per questo cartello che dal 1997 trionfa nel prato di un condominio in una delle zone residenziali più belle della città:


NO, non ci siamo e non ci stiamo!


Dunque: riavvolgiamo il nastro, e torniamo a RI-ACCORDARE le nostre corde stonate. Ri-Cordando per esempio quello che Pavia ha fatto per i bambini negli anni '70, con i primi doposcuola, i primi nidi, le prime attività sportive nei quartieri periferici, le più avanzate esperienze formative nella VI Scuola Media (poi intitolata a Cesare Angelini) al Vallone, dove anche facendo questi cartelloni SI ACCORDAVANO ALLA LORO CITTÁ gli alunni di III media della zia Alida:




Proprio ieri sfogliavo il mio lavoro di tesi:

Università degli Studi di Pavia
Facoltà di Lettere e Filosofia

Esperienze formative nel pavese: un esempio di pedagogia in zona urbana nel quartiere Vallone

Relatore: Chiar.mo prof. Egle Becchi
Tesi di Laurea di Maria Paola Casali

Anno Accademico 1976-77


Ma questa è un'altra puntata ...






... Riprendiamo la bici...

domenica 17 agosto 2014

TRE + TRE FA SEMPRE SETTE


In questi anni mi sono imbattuta spesso in alcuni movimento di pensiero - peraltro sostenuti da personaggi di qualità e di assoluta integrità e onestà intellettuale - nei quali mi identifico totalmente.
Portano avanti una campagna di informazione sulle nostre capacità, contro i tentativi di "etichettare" tutto e tutti per meglio "inquadrare" e gestire (spesso ahinoi medicalizzando un po' troppo la nostra vita) problematiche di vario genere, origine e natura.

Ho avuto finora una certa reticenza a sostenerle apertamente, in quanto - ogni volta che osavo esprimermi a favore - venivo tacciata di settarismo e negazionismo.

Basta con questa storia e questo spauracchio!

Perciò: IO non appartengo a nessun movimento settario né religioso, odio le etichette (credo si sia capito!), non sono negazionista (altra bella etichetta amata e abusata da chi sposa le frasi fatte di certi movimenti che tendono a sostenere l'ineluttabile problematicità della vita invece di aprire mente occhi e cuore alla speranza del miglioramento).

Inoltre, sempre per far chiarezza e rispondere ad altri luoghi comuni: ritengo che gli occhiali servano (a volte) ma si possa anche farne a meno, con strategie ormai stra-conosciute che puntano a "usare" al meglio il nostro corpo e i nostri occhi e lasciar emergere le nostre reali possibilità.

Credo che sia una contraddizione dire che dislessia, disgrafia ecc non sono una malattia... ma non si può guarire.

Sono certa - per l'esperienza professionale che ho accumulato in quarant'anni - che ogni persona DEVE e PUO' essere messa in condizione di fare da sola tutto quello che è in grado di fare: basta con protesi a vita, strumenti compensativi inevitabili, sofferenza e sacrificio come condizione di fondo; basta con la caccia alle certificazioni come unica soluzione, che impedisce di vedere i propri figli e i propri allievi come "persone". 

Basta anche con l'esaltazione del Genio Dislessico: è un altro modo elegante per appiccicargli un'etichetta.

E su questo, ho già detto molto in un altro post, che mi ha meritato l'espulsione da alcuni gruppi Facebook sulle Difficoltà Specifiche di Apprendimento ;-)




TRE + TRE ...


"C'è sempre un numero in più nel destino", come ci ricorda Lucio Dalla: più ancora del Tre più Tre del grande Nuvolari.


Sì, TU - chiunque tu sia - SEI molto di più
di quanto vogliono farti credere.
Ti meriti di più.

Hai molte più possibilità, e io voglio stare con chi ci crede!