sabato 26 aprile 2014

IL SENSO DELLA VITA



Accade che ...


mentre fotografi un Iris, anzi...


... due Iris


dietro a un Castello che ha mille anni e odora di Dante
...

in un borgo in cui da troppo tempo
qualcuno si è dimenticato di abitare


in mezzo a un improbabile tripudio di roselline cinesi ...


... un signore che non vuole essere fotografato da vicino perché - dice - sono un contadino
ti inviti a curiosare dentro la sua cassetta della posta.



Tutto può succedere in un pomeriggio di fine aprile: il diluvio universale annunciato dalle previsioni si dimentica di annaffiarci; il sole decide di giocare tra le nuvole come sentivo raccontare dai libri delle elementari; una signora gentile ti apre inaspettatamente il Castello e ti fa entrare a scoprire tesori sepolti dalle pietre, vecchi mocassini indiani e sigilli dell'anno Mille tra uno "staccio" e un arcolaio.

E ti trovi a sedere nella stanza di Dante a rincorrere secoli e castelli, ricordando leggende e racconti, tra i Nani di Castagnaio e le memorie delle Novelle che ti viene ancora voglia di raccontare.














Mentre da milioni di anni ...


... minuscole gole di future capinere
si tendono come fiori a perpetuare la specie


... dentro nuove dimore.



Dove un contadino cortese, ancora capace di stupirsi, ti sa regalare il vero senso della vita.