martedì 1 gennaio 2013

LA PECORA NEL BOSCO







Il 2013 comincia con il tornare indietro indietro ... 
... a quando il nonno Carlo (il papà del nonno Aurelio)
mi chiamava "Pegura Risa", Pecora Riccia.
Poi ha incominciato anche lo zio Babi e per tutta la sua stirpe sono rimasta "la Zia Pecora".

Le pecore si contano per addormentarsi e qualche volta funziona anche la canzoncina:

La PECORA nel Bosco, BUM
la pecora nel bosco, BUM
la pecora nel bosco
lerillerillelera
la pecora nel bosco
lerillerillerà.

Vogliam vedere il BOSCO, BUM
vogliam vedere il bosco, BUM
vogliam vedere il bosco
lerillerillelera
vogliam vedere il bosco
lerillerillerà.































Il FUOCO l'ha bruciato, BUM
il fuoco l'ha bruciato, BUM
il fuoco l'ha bruciato
lerillerillelera
il fuoco l'ha bruciato
lerillerillerà.

Vogliam vedere il FUOCO, BUM
vogliam vedere il fuoco, BUM
vogliam vedere il fuoco
lerillerillelera
vogliam vedere il fuoco
lerillerillerà.

L'ACQUA l'ha spento, BUM
l'acqua l'ha spento, BUM
l'acqua l'ha spento
lerillerillelera
l'acqua l'ha spento
lerillerillerà.

Vogliam vedere l'ACQUA, BUM
vogliam vedere l'acqua, BUM
vogliam vedere l'acqua
lerillerillelera
vogliam vedere l'acqua
lerillerillerà.

Il BUE l'ha bevuta, BUM
il bue l'ha bevuta, BUM
il bue l'ha bevuta
lerillerillelera
il bue l'ha bevuta
lerillerillerà.

Vogliam vedere il BUE, BUM
vogliam vedere il bue, BUM
vogliam vedere il bue
lerillerillelera
vogliam vedere il bue
lerillerillerà.

Non so bene che fine abbia fatto il bue (a parte andare a far compagnia all'asinello nella capannuccia), ma mi piace finirla qui per evitare la serie di morti ammazzati che sembra caratterizzare tante filastrocche di un tempo e tanti telegiornali di oggi.
Ognuno la finisce come vuole!